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A rischio d’apparire monotoni, torniamo ancora una volta su un argomento che crea non pochi problemi: la rinuncia di proprietà di cani molossoidi o comunque di difficile gestione.

Non accenna a diminuire il fenomeno delle richieste di rinuncia di proprietà di cani, da parte di persone che hanno preso con sé degli animali senza conoscerne e valutarne l’indole e che di conseguenza si trovano in difficoltà.


Le cause alla base di questo fenomeno sono variegate: separazioni, trasferimento per cause di lavoro, costi, mancata educazione e così via. Comunque tutte queste problematiche si possono accumunare nel fatto che non pochi detentori di cani agiscono con estrema superficialità.

Taluni si mettono in casa dei cani che necessitano di una profonda conoscenza e di una salda capacità gestionale.


Per risolvere la situazione viene così individuata quale unica risposta, la rinuncia di proprietà, facendo spalancare quindi le porte del canile.

Orbene tutta questa casistica conduce ad un fatto, ovvero che il canile si riempie sempre di più di cani di grossa taglia, non di rado aggressivi e difficili da gestire.


Un problema collaterale è così costituito anche dal fatto che le suddette tipologie necessitano di un box singolo, dato che non possono essere messe a diretto contatto tra loro e questo lede una delle fondamentali caratteristiche del cane il quale è un animale sociale.

Da parte nostra consigliamo i detentori di cani, all’atto dell’adozione di contattare un educatore cinofilo o un centro cinofilo specializzato e questo per educarlo fin dall’inizio.


Ci preme far sapere che i cani che non si è saputi educare e quindi di difficile gestione, anche se ricoverati in un canile saranno le vittime di una condotta superficiale e sconsiderata da parte di chi, spesso con supponenza, li ha voluti ospitare in casa propria.


In particolare i cani di grossa taglia, non più cuccioli, con molta difficoltà potranno essere dati in adozione a persone che si recano al canile in quanto, per il loro pregresso, nonostante siano affidati anche a un educatore, resteranno sempre problematici.


Ravenna, 21 Febbraio 2023

Enpa Sezione Provinciale di Ravenna

Da quasi due settimane, la Giunta del Comune di Ravenna ha avuto un avvicendamento: l’avv. Igor Gallonetto non ha più la delega ai Diritti degli Animali, la quale è passata all’avv. Federica Moschini.


Con l’avv. Gallonetto non tratteremo più di animali, ma solamente di “verde pubblico e riforestazione”, un settore che è inserito nelle finalità istituzionali dell’Enpa.

Nei pochi anni durante i quali ci siamo relazionati con l’avv. Gallonetto abbiamo avuto dei confronti quasi sempre costruttivi e non ci resta che sperare che con l’avv. Moschini le cose possano se non migliorare almeno mantenersi sul livello simile a quello intrattenuto con l’avv. Gallonetto.


Con quest’ultimo non sarà un completo addio, dato che, come sopra detto, avremo modo di reincontrarci per trattare di questioni naturalistiche ed ambientaliste.

Il passaggio del testimone dell’Assessorato ai Diritti degli Animali ci ha colti di sorpresa e, ci sia consentito dirlo, il cambio avviene in un momento che ci pare non opportuno.

Va, infatti, evidenziato che è in corso l’individuazione del nuovo gestore del canile, una fase che ci pare delicata in considerazione di alcuni aspetti.


Ravenna, 17 Febbraio 2023

Il Presidente

Dott. Carlo Locatelli

Riceviamo dalla Regione Emilia Romagna e pubblichiamo una nota relativa alle tartarughe "Trachemys scripta", volgarmente conosciute come "tartarughe dalle guance rosse".




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