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Bacco è un cane di circa 8 anni, meticcio di taglia piccola, il quale vive con la sua proprietaria, una signora anziana che abita da sola.

Purtroppo dal mese di maggio la detentrice della bestiola, ha avuto un serio aggravio della sua condizione di salute, ragion per cui non è più stata in grado di portare a spasso Bacco, almeno due volte al giorno.


Il nostro ufficio è venuto a conoscenza di questa situazione e tramite i propri volontari si è attivato per fornire un aiuto alla proprietaria del cane.

Si potrà ben comprendere che recare a passeggio per almeno due volte al giorno una bestiola è un compito alquanto impegnativo dato che tutti noi siamo coinvolti in molteplici impegni personali.


A questo punto si è formato un gruppo affinchè Bacco potesse continuare ad avere diritto alle

sue deambulazioni ed è stato così che il nostro ufficio ha organizzato dei turni capaci di coprire 7 giorni su 7 la possibilità di portare Bacco a spasso.

Dobbiamo evidenziare che si sono dimostrati quanto mai collaborativi anche alcuni volontari appartenenti ad un paio di altre associazioni, nonché persone a titolo individuale, dimostrando, in tal modo, un vivo e profondo senso di collaborazione e di solidarietà.

 

Ravenna, 11 Settembre 2023                                     

Enpa Sezione Provinciale di Ravenna ODV

Carissimi,

Annamaria Procacci ed io vi informiamo della manifestazione per non lasciare impunità l’uccisione dell’orsa Amarena.

La manifestazione vede le più importanti Associazioni nazionali unite nella protesta per questo inqualificabile atto di violenza, per chiedere giustizia, per ottenere tutela per la fauna selvatica, per pretendere che episodi del genere non possano ripetersi.

Vi preghiamo di dare la massima diffusione e di attivarvi perché sia garantita la più ampia partecipazione.

Il nostro referente sul territorio per ogni informazione è

Omero Di Mattia

Presidente Enpa Popoli

popoli@enpa.org 348 529 3570

Grazie Carla Rocchi Annamaria Procacci

Secchiello, retino e via a chi cattura e mostra più animali marini possibili: granchi, pesciolini, gamberetti o meduse. Anno dopo anno sembra che la “tortura nel secchiello” sia una “tradizione” irrinunciabile che anima le spiagge di tutta Italia e si tramanda di padre in figlio. Sì, perché a mostrare l’arte della “pesca” con il retino sono proprio i genitori. “Poi però li rimettiamo in mare” è tra le frasi più gettonate da chi pratica questi crudeli “giochi”. A sentire le chiacchiere da ombrellone, poi, è la cosa più normale del mondo. Invece pochi sanno che tutti gli animali, compresi gli abitanti del mare come meduse, pesci o molluschi, sono protetti e non si possono catturare né imprigionare, neanche temporaneamente! Infatti è un reato ai sensi del Codice Penale articolo 544 bis e ter. Anche per questo l’Ente Nazionale Protezione Animali ha deciso di ricordare ancora una volta almeno sei buoni motivi per cui è importante dire basta ai giochi con gli animali marini ed iniziare ad insegnare il rispetto fin da piccoli.


1) Prendere un granchio, una stella marina o qualsiasi altro animale del mare e metterli nel secchiello equivale a una loro morte certa, anche una volta liberati! L’ acqua dentro il secchiello raggiunge infatti alte temperature velocemente, senza che i bimbi possano rendersene conto. Quaranta gradi possono essere fatali per gli abitanti del mare!


2) Per granchi, meduse e pesciolini vittime dei retini i secchielli rappresentano una vera e propria tortura. Eppure lasciamo che i nostri bimbi li catturino e li tengano al sole tranquillamente, magari girandoli con le palette o con i rastrelli. Ci chiediamo: insegnereste ai vostri figli volontariamente come torturare un animale?

3) I bambini che rispettano gli animali, tutti gli animali anche quelli che vivono nel mare, sono adulti migliori. Tra i tanti ad affermarlo, anche uno studio dei ricercatori dell’Università di Cambridge che sottolinea come l’amicizia con un animale sviluppi nel bambino il rispetto verso gli altri e la capacità di relazionarsi con il mondo in maniera equilibrata.


4) Gli animali del mare hanno tante storie da raccontare. Sapevate che le meduse sono tra i più antichi animali al mondo? E che le orche riescono a nuotare anche dormendo? Mentre metà cervello fa un pisolino l’altra metà rimane sveglia. E che per individuare i pesci un delfino emette fino a 1000 click al secondo? E che i polpi hanno il sangue blu e tre cuori, uno dei quali smette di battere quando nuotano?


5) Esistono modi più divertenti ed educativi di giocare in mare. Foto subacquee, la gara a chi trova e vede più abitanti del mare, raccogliere conchiglie sulla spiaggia, scoprire i fondali con la maschera. Sono solo alcuni degli esempi delle mille attività che si possono fare nel rispetto del mare e dei suoi abitanti.


6) Il mare e gli oceani coprono il 70% del pianeta e producono il 50% dell’ossigeno che respiriamo. Rispettare il mare e i suoi abitanti è rispettare noi stessi e le persone che amiamo.


Ravenna, 13 Luglio 2023


Enpa Sezione di Ravenna

Enpa Delegazione di Cervia

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